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UNI EN ISO 50001

La Certificazione UNI EN ISO 50001 specifica i requisiti per creare, avviare, mantenere e migliorare un sistema di gestione dell’energia. La ISO 50001, emanata nel 2011 dall’ International Organization for Standardization, si presta ad essere una delle più importanti soluzioni presenti sul mercato della gestione dell’energia come delineato nel recente D.Lgs. 102/14, che recepisce la Direttiva Europea 2014/27/UE.

L’obiettivo di tale sistema è di consentire che un’organizzazione persegua, con un approccio sistematico, il miglioramento continuo della propria prestazione energetica comprendendo in questa l’efficienza energetica nonché il consumo e l’uso dell’energia. Destinata a fornire alle imprese un quadro di riferimento per l’integrazione delle prestazioni energetiche nella gestione quotidiana delle loro attività, la nuova versione internazionale UNI EN ISO 50001 si distingue dalla EN 16001 principalmente per il diverso approccio che l’organizzazione deve avere nei confronti del proprio sistema di uso e consumo dell’energia.

Utilizzando la gestione dell’energia prospettata secondo la ISO 50001 come quadro per gestire e ridurre il consumo energetico, si potranno ridurre i costi dell’uso dell’energia grazie ad un approccio strutturato per identificare, misurare e gestire i consumi di energia.

ISO 50001 si basa sul modello di gestione implementato dalle organizzazioni in tutto il mondo.  La crescente spinta verso una gestione dell’energia più efficiente ha condotto all^istituzione di standard nazionali e internazionali.

Il risparmio energetico è un fattore essenziale nelle iniziative mirate ad aumentare l’ecosostenibilità delle attività: “Risparmiare energia per ridurre le emissioni di CO2” è questo il messaggio fondamentale nella lotta contro il riscaldamento globale.
I Sistemi di Gestione dell’energia offrono un approccio sistemico al monitoraggio e alla riduzione del consumo energetico in qualsiasi tipo di attività, il cui standard di riferimento è l’ISO 50001.

L’azienda che ottiene la certificazione UNI EN ISO 50001, denota ed attesta attenzione all’ambiente e all’energia, acquisendo un punto di forza e un vantaggio competitivo sul proprio mercato di riferimento.

L’Osservatorio energia 2020 della Cna conferma che per il 99% delle imprese italiane, l’energia elettrica costa in più che nel resto dell’Unione Europea.

Nel 2019 le imprese italiane hanno sopportato un costo dell’energia elettrica superiore del 36% rispetto alla media dei partner comunitari, uno spread in significativo allargamento di 20 punti rispetto all’anno precedente.

Nonostante la riduzione dei consumi causati dall’emergenza sanitaria, l’obiettivo di adottare una procedura, sistematica finalizzata a ottenere una piena conoscenza del consumo energetico delle proprie attività e conseguentemente individuare e quantificare possibilità di risparmio energetico sotto il profilo costi-benefici diventa una priorità da parte del management aziendale.

Risulta evidente quindi l’opportunità e convenienza di verificare la possibilità di risparmi energetici in tutti i settori aziendali mediante un’attenta attività di diagnosi che porta in seguito a possibilità di miglioramento dell’efficienza nei vari settori, alla convenienza di risparmio energetico, alla possibilità di installare impianti da fonti rinnovabili e di cogenerazione oltre alla possibilità di accedere ad agevolazioni fiscali relative.

Supportare e affiancare i propri clienti attraverso l’accompagnamento nel processo di adozione di un Sistema di gestione dell’energia è l’obiettivo ambizioso dei prossimi anni di QUALIFICA GROUP. Un SGE è uno strumento che ha l’obiettivo di migliorare l’efficienza nell’uso dell’energia, ridurre i costi e l’impatto ambientale delle organizzazioni attraverso l’applicazione di tecnologie evolute sul piano dell’efficienza energetica.

La nuova norma UNI CEI EN ISO 50001:2018 facilita l’integrazione del SGE con tutti gli altri sistemi di gestione aziendale e contribuisce a migliorare la gestione energetica come elemento strategico e di business di ogni organizzazione.

Ottimizzare i consumi energetici, avviare processi e sistemi di monitoraggio energetico e delle prestazioni energetiche, trovare soluzioni e dispositivi che possano migliorare la Power quality degli impianti, possono fare la differenza nella riduzione dei consumi.

Attività:

  • Audit in loco;
  • Predisposizione del SGE;
  • Analisi dettagliata del profilo di consumo energetico della struttura di riferimento;
  • ottimizzazione economica dei contratti di fornitura eventualmente anche mediante modifica dei profili di prelievo dei vettori energetici.
  • Individuazione degli indicatori di prestazione energetica EnPI e consumo di riferimento EnB (in conformità all’allegato 2 Dlgs 102/14)
  • Analisi della documentazione di progetto degli impianti esistenti con indicazione puntuale degli interventi di risparmio individuati che dell’adeguatezza degli impianti alle norme vigenti;
  • Diagnosi Energetica ai sensi del D. Lgs. 102/2014
  • Progettazione e implementazione di sistemi di monitoraggio;
  • Analisi e progettazione di sistemi di misurazione;
  • attività di formazione e informazione dell’utente;

Dividere i clienti:

  • numero di dipendenti uguale o superiore a 250, un fatturato superiore ai 50 milioni di euro l’anno, o un bilancio annuale di 43 milioni di euro, sono obbligate all’audit energetico – diagnosi energetica
  • Aziende energivore (maggiore o uguale a 1 GWh – 1.000.000 di KW/h) inscritte a CSEA (Cassa Servizi Energetici e Ambientali).
  • Utenti Bassa tensione per ciascuna sede
  • Utenti Media Tensione per ciascuna sede
  • Mq minimo 200 mq – 2000 mq

Per noi internamente

Energivori e obbligo di Diagnosi Energetica

La diagnosi energetica o audit energetico è diventata obbligatoria per grandi imprese e imprese energivore con il D.Lgsl. 141/2016 che ha modificato il decreto legislativo 102/2014, attuazione della direttiva 2012 /27/UE sull’efficienza energetica.

Si tratta di una procedura sistematica finalizzata a ottenere una piena conoscenza del consumo energetico di un edificio o di un impianto industriale e a individuare e quantificare possibilità di risparmio energetico sotto il profilo costi-benefici.

Una novità che è stata approvata di recente riguarda la valorizzazione di interventi di efficientamento energetico.

Lo scorso 14/07/2020 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.Lgs. 73/2020 che integra e modifica quanto precedentemente disposto dal D.Lgs. 102/2014 in materia di efficienza energetica.

Sulla base di questo decreto, viene introdotto l’obbligo per tutte le aziende energivore, indipendentemente dalla loro dimensione, di attivare almeno un intervento di efficienza energetica nell’intervallo di tempo di 4 anni che intercorre tra una Diagnosi Energetica obbligatoria e l’altra.

Credito d’imposta fino al 50% per acquisto beni per un massimo di 2,5 milioni di euro

CALCOLO CREDITO D’IMPOSTA - FORMAZIONE 4.0

Il Valore elaborato dalla presente procedura ha valore puramente indicativo e orientativo.**

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Costituiscono in particolare attività ammissibili al credito d’imposta le attività di formazione concernenti le seguenti tecnologie: