DECRETO SEMPLIFICAZIONI del 16 luglio

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E’ stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il 16/07/2020 il nuovo DECRETO SEMPLIFICAZIONI che permette di attuare delle misure urgenti volte all’agevolazione ed appunto “semplificazione” di alcuni punti del Codice dei Contratti Pubblici che restano in vigore fino al 31/07/2021.

Vediamo di seguito i punti essenziali del Decreto:

ACCELERAZIONE SULLE AGGIUDICAZIONI ED APERTURA GARE:

Per accelerare l’aggiudicazione delle gare, prevedendo che, per le procedure per le quali sia scaduto entro il 22 febbraio 2020 il termine per la presentazione delle offerte, le stazioni appaltanti, devono provvedere all’adozione dell’eventuale provvedimento di aggiudicazione, ovvero all’esecuzione degli Accordi-quadro, entro la data del 31 dicembre 2020 ed entro lo stesso periodo stipulare contratti derivanti da accordi quadro efficaci.

VERIFICHE ANTIMAFIA E PROTOCOLLI DI LEGALITA’:

Le verifiche antimafia riguardanti l’affidamento e l’esecuzione dei contratti pubblici aventi ad oggetto lavori, servizi e forniture, si procede mediante il rilascio della informativa liberatoria provvisoria, immediatamente conseguente alla consultazione della BDNA ed alle risultanze delle banche dati anche quando l’accertamento è eseguito per un soggetto che risulti non censito, a condizione che non emergano nei confronti dei soggetti sottoposti alle verifiche antimafia le situazioni. L’informativa liberatoria provvisoria consente di stipulare, approvare o autorizzare i contratti e subcontratti relativi a lavori, servizi e forniture, sotto condizione risolutiva, fermo restando le ulteriori verifiche ai fini del rilascio della documentazione antimafia da completarsi entro trenta giorni.

CAUSE ESCLUSIONE DELLE GARE DI APPALTO

Con la modifica introdotta all’articolo 80, commi 1, 4 e 5 del Codice dei contratti è prevista la facoltà della stazione appaltante di poter escludere un operatore economico dalla partecipazione a una procedura d’appalto qualora la medesima stazione appaltante sia a conoscenza e possa adeguatamente dimostrare che lo stesso non abbia ottemperato agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse o dei contributi previdenziali non definitivamente accertati qualora tale mancato pagamento costituisca una grave violazione ai sensi rispettivamente del secondo o del quarto periodo del comma 4 del citato articolo 80 del Codice dei contratti.

AUTOCERTIFICAZIONE DURC

Per la selezione del contraente o per la stipulazione del contratto relativamente a lavori, servizi o forniture è richiesto di produrre il DURC ovvero indicare, dichiarare o autocertificare la regolarità contributiva ovvero il possesso del predetto DURC senza nessuna proroga di validità di quelli in scadenza tra gennaio ed il 31 luglio 2020 per effetto delle norme anti-Covid.

PRECEDENZA APERTURA OFFERTE ECONOMICHE RISPETTO A QUELLE AMMINISTRATIVE/TECNICHE

Prorogata al 31 dicembre 2021 anche nei settori ordinari, quanto stabilito all’articolo 133, comma 8 del Codice dei contratti relativamente ai settori speciali e, quindi, gli enti aggiudicatori potranno decidere che le offerte saranno esaminate prima della verifica dell’idoneità degli offerenti. Tale facoltà potrà essere esercitata se specificamente prevista nel bando di gara o nell’avviso con cui si indice la gara.

GARANZIA PROVVISORIA

Cancellato l’obbligo della garanzia provvisoria del 2% per gli appalti sottosoglia salvo che, in considerazione della tipologia e specificità della singola procedura, ricorrano particolari esigenze che giustifichino tale richiesta, che la stazione appaltante indica nell’avviso di indizione della gara o in altro atto equivalente. Nel caso in cui sia richiesta la garanzia provvisoria, il relativo ammontare è dimezzato.

RICORSI

Nel caso in cui vengono impugnati appalti sottosoglia (art. 1 decreto-legge “semplificazioni”) o appalti anti-crisi anche sopra soglia (art. 2, comma 1 decreto-legge “semplificazioni”), la sospensione o l’annullamento dell’affidamento non comporta la caducazione del contratto già stipulato, e il risarcimento del danno eventualmente dovuto avviene solo per equivalente (art. 125, comma 3 c.p.a.).

DETTAGLIO IMPORTI PER LA PARTECIPAZIONE AGLI APPALTI:

  • Fino a 150.000,00 €: affidamenti diretti di lavori, servizi, forniture e servizi tecnici per l’ingegneria e l’architettura nonché di servizi e forniture nei limiti delle soglie di cui all’art. 35
  • Da 150.000,00 €: procedure negoziate a invito per lavori fino alla soglia comunitaria, ovvero 5.350.000,00 € con una differenziazione solo per il numero di operatori da invitare (5 operatori fino a 350.000,00 €, 10 operatori fino a 1.000.000,00 e 15 fino alla soglia);
  • Procedure negoziate a invito (almeno 5 operatori) per servizi e forniture fino alla soglia comunitaria, ovvero 214.000,00 €.